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lunedì 31 marzo 2014

La nascita di uno squalo


Quando mio padre conobbe mia madre le fece capire subito che le sue intenzioni erano serie: la prese a morsi. 
Mia madre non voleva saperne, così  lui serrò le mascelle sulla pinna pettorale di lei che portava già i segni  di questo tipo di avance. La sua pelle più spessa, però, la proteggeva da ferite gravi. Appena fu nella posizione giusta mio padre, dotato di due organi sessuali, ne inserì uno nella cloaca di lei e  lo bloccò grazie a delle escrescenze cartilaginee. Sapeva bene che lei avrebbe potuto avere già la ghiandola nidamentale piena del seme di un altro e provvedette ad eliminarlo iniettando il suo misto ad acqua di mare. 

Gli ovidutti di mia madre ora son zeppi di uova che presto si schiuderanno. 
Comincio a stare stretto, ho fame, voglio uscire, i miei fratelli mi aspettano. Non vedo l'ora di sbranarli tutti. Devo essere il primo.

Annalisa Balistreri

Informazioni:
Le modalità di accoppiamento degli squali sono variabili ma la fecondazione è sempre interna. A seconda della specie il maschio può attorcigliarsi alla femmina, tenerla ferma per una pinna pettorale o starle affianco. Il corteggiamento può prevedere che il maschio la morda per dimostrare il proprio interesse. 
Gli squali si differenziano inoltre in:

  • Ovipari: quando vengono deposte le uova, dalle forme spesso bizzarre.
  • Ovovivipari: quando le uova si schiudono all'interno degli ovidutti della femmina che poi partorirà dei piccoli già perfettamente formati. Sono frequenti fenomeni di ovofagia o cannibalismo uterino (come nello squalo toro della foto). La maggior parte degli squali appartiene a questa categoria.
  • Vivipari: i cuccioli si sviluppano all'interno della placenta.

Fonti:

F.H. Pough, C. M. Janis, J. B. Heiser, Zoologia dei vertebrati, Casa Editrice Ambrosiana

22 commenti:

  1. FedericoMoccio31 marzo 2014 12:07

    Eheh, se la foga di accoppiarsi prevedesse dei morsi anche per la specie umana, sai quanto sangue e quante braccia brancolerebbero staccate dai propri corpi?
    "Il trattato sul morso" dovresti scrivere..
    Ma almeno dopo il morso che il maschio le dà, la femmina se lo tiene al guinzaglio? ahaha

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    1. Caro Federico se è un pesce- cane un guinzaglio ci può stare...e dopo questa battuta all'inglese dico che sto imparando un bel po' di cose anche se da un accoppiamento tra squali non è che ci si potesse aspettare moine e carezze, usano quello che hanno quella bella dentiera. Brava Annalisa come sempre.

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    2. Altro che guinzaglio, sono dei pesci-cane sciolti! (Adele ti copio la battuta) Dopo l'accoppiamento ognuno se ne va per conto suo e se gli capita qualcun altro a tiro non si fanno tanti problemi.

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  2. Questa lattina inizia ad essere più bella del "Mondo di QUARK". Lo dico, non né per sembrare 'di parte' ma in tutta onestà e sincerità, perché colei che se ne occupa, attraverso i suoi scritti, mi sta presentando un mondo affascinante, che conoscevo in parte, dallo studio delle scienze naturali risalente agli anni della scuola. Annalisa, eccellente!

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    1. Piero Angela...un mito! Superquark ha contribuito notevolmente al mio amore per la scienza. In Stranezze Terrestri ripropongo le cose più bizzarre in forma di racconto con la speranza che chi legge possa poi approfondire.

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  3. Quanto è obsoleto il mondo dei creativi nell'ambito pornografico..
    Brava Annalisa, questa storia d'amore mi ha commosso!!
    gd

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    1. Sapevo che con storie di ammazzatine ti avrei colpito al cuore ahahah

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  4. Cara Annaisa mi piace mlto la tua versione della nascita degli squaletti. Aiuto dico io, non vorrei essere una squaletta. Perchè rischio di sicuro d'essere mangiata. Però che ne dite, mi farò strada tra gli altri squali?

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    1. Cara Clò il consiglio che ti posso dare è mai sanguinare davanti ad uno di loro.

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  5. Chiara Maria Vitale31 marzo 2014 18:15

    Vastasa! xp

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    1. Signorina le ricordo che aspetto un suo post sull'avifauna vista la sua grande passione per essa XD

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  6. In natura e nel mondo animale tutto funziona in maniera sorprendente ed è divertente scoprirlo insieme a te. Brava Annalisa, continua così!
    Nina

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    1. Grazie Nina,
      ci aspettano tante altre sorprese, alla prossima settimana!

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  7. Ma quante cose imparo grazie a questa lanna!
    Ma sai che nella mia infinita ignoranza pensavo che gli squali fossero mammiferi come i delfini o le balene?
    Proprio bello il pezzo e interessante.
    Complimenti.
    L.I.

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    1. Grazie Lucia!
      L'adattamento alla vita acquatica ha portato i suoi abitanti ad aver forme simili ma gli squali sono dei bei pescioloni che, insieme alle razze, hanno lo scheletro cartilagineo, cosa che li differenzia dai pesci ossei. Balene e delfini si sono evoluti invece da mammiferi terrestri.

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    2. Belle le spiegazioni

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  8. Brava Annalisa queste stranezze sono un vero arricchimento. Bella lattina, per me promossissima!

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    2. Lieta di averti interessato, ne vedremo ancora delle belle!

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  9. Eccomi a declamare le doti di questa ragazza che ci spiega con grazia l'accoppiamento mordace degli squali. Una cosa mi incuriosisce, perché mai dovrebbero avere un doppio pene? Dal punto di vista evolutivo, a che serve? A vantarsi? (emoticon monodotato)

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    1. Quello che ti posso dire è che sono entrambi funzionanti quindi posso supporre che uno sia di riserva. Altra curiosità...sai che anche i rettili ne hanno due?

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