Animali strani, luoghi dalle peculiarità uniche, meraviglie della scienza, vicende pazzesce diventano spunti di racconto in Stranezze Terrestri.
Per inviare i vostri racconti o segnalare una stranezza terrestre scrivete a aperturaastrappo@gmail.com

lunedì 16 giugno 2014

Ascott, un cane col fiuto del gol

Ascott è un cane poliziotto ma di andare dietro ai malviventi ne é proprio stufo, preferisce i palloni da calcio. Mordere chiappe sudate di ladri in fuga o schivare pallottole non erano le sue massime aspirazioni, per non parlare poi delle narici ormai dilatate a forza di fiutare droghe di tutti i tipi nascoste nei posti più impensabili. Niente a che vedere con palleggi, scivolate, cross, finte,dribbling! Quando arriva la notizia che farà parte della squadra cinofili alla finale dei Mondiali, Ascott salta e scodinzola di gioia, l'intero Corpo di Polizia si complimenta con lui per essere stato scelto, persino il commissario Lo Gatto si mostra per una volta soddisfatto.


Arriva il giorno della finale, lo stadio è stracolmo di persone, l'adrenalina si mescola ad un clima festoso e colorato. Ascott a bordo campo scalpita e il padrone fatica a tenerlo al guinzaglio. Inizia il primo tempo: il cane approfitta di una distrazione del poliziotto, sfugge al suo controllo, si precipita incontro alla palla e dribbla tutti i giocatori come birilli. Un'azione incredibile, da manuale del calcio: muso concentrato sulla palla, salta il primo avversario, un secondo, un terzo, un quarto più il portiere. L'arbitro è incredulo. Lo convincono le urla di gioia del pubblico: è gol! Ascott esce dal campo fra gli applausi, trascinato fuori dal padrone diviso fra la collera per la bravata e l'estasi da gol. Nel secondo tempo il giudice di gara assegna un rigore alla squadra ospite ma il cane scappa nuovamente ed è ancora protagonista. L'attaccante si porta al centro dell'area, il pubblico è tutto in piedi, il centravanti prende la rincorsa e tira! In una frazione di secondo davanti al portiere si tuffa proprio Ascott che, con uno slancio elastico e una presa ferrea, para il rigore. Il portiere, dal canto suo, rimane immobilizzato, limitandosi ad alzare al cielo le braccia, felice com'è di non aver subìto gol. Peccato per lui che la parata l'abbia fatta il cane. L'allenatore adesso sembra infatti intenzionato a schierare tra i pali proprio Ascott. Da voci di spogliatoio pare che il portiere abbia il destino segnato: appenderà i guanti al chiodo. Che carriera deludente per lui! Ascott intanto torna a cuccia, godendosi in pace i suoi meritatissimi croccantini. La partita in campo prosegue, il pubblico è soddisfatto, quando a due minuti dalla fine viene concesso un calcio d'angolo alla squadra di casa. In area di rigore ci sono dieci giocatori che duellano tra loro. Spinte, manate, adrenalina a mille. Parte il tiro dalla bandierina, la difesa è attenta davanti alla porta, Ascott salta fuori dalla mischia, scatta più veloce di un ghepardo e con una zampata decisiva segna il gol vincente. L'arbitro guarda l'orologio, il tempo è scaduto: arriva il fischio finale. Ascott è il match winner, ovvero l'uomo ops...il cane partita. Ai microfoni l'allenatore confessa: "abbiamo vinto per un pelo grazie alla zampata del nostro bomber". La zampata, nel linguaggio calcistico, è quel movimento effettuato da un giocatore quando tocca il pallone con il piede per segnare a pochi centimetri dalla linea di porta. Se riesce a farla un cane?! Più zampata di così!

Annalisa Balistreri e Sabino Bisso

Fonti

http://www.giornalettismo.com/archives/962815/il-cane-poliziotto-che-vuole-giocare-a-calcio/

http://www.si24.it/2014/06/10/purin-il-cucciolo-di-beagle-e-un-talento-del-calcio/55545/

15 commenti:

  1. I cani sono meravigliosi! Troppo simpatico il video dell'evento che ha ispirato la tua storia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il cane del video sembra proprio un provetto calciatore. La storia parte da un'idea di Sabino che poi abbiamo sviluppato insieme.

      Elimina
  2. Mi è piaciuta molto questa scrittura a quattro mani insieme a te, Annalisa. Grazie per l'opportunità. Bravissima.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Sabino per le tue collaborazioni preziose. L'esperienza della scrittura a quattro mani è stata interessante e divertente.

      Annalisa

      Elimina
  3. anche i miei canuzzi giocano al calcio, iddi muzzicano il pallone e così questi 22 giocatori la smettono di rompere le balle.
    i miei canuzzi la pensano come me!
    gd

    RispondiElimina
    Risposte
    1. FedericoMoccio16 giugno 2014 21:24

      Io l'ho sempre detto che guarderei Zacusca giocare con la palluzza per 12 ore di fila piuttosto che guardare 22 persone correre dietro un pallone!

      Elimina
    2. E perché no? Una bella partita cani contro gatti mi piacerebbe vederla. Là davvero ci sarebbero tante zampate da raccontare.

      Elimina
  4. Questo cane mi fa un sacco di simpatia ma il commissario di più! Il Signor Lo Gatto...ahahah
    Siete una coppia vincente!
    Nina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nina, in questo post ognuno ha usufruito dei saperi dell'altro. Ed è venuto fuori un bel racconto a quattro zam...ops, a quattro mani.

      Elimina
  5. Bella storia. I cani fanno sognare per la capacità intellettive e amorevoli che posseggono

    RispondiElimina
  6. Sono sempre capaci di sorprendere, è proprio vero!

    RispondiElimina
  7. Questo post, secondo me, rende al massimo l'idea che il cane è il migliore amico dell'uomo. Senza offesa per gli altri amici a quattro zampe e non. Grazie Clotilde!

    RispondiElimina